ANIMALIA. Gli animali tra arte e psiche.
Un percorso tra capolavori, simboli e risonanze per riscoprire il legame tra umano e non umano.
A cura di Luisa Fantinel.
Fin dalle origini della civiltà, la presenza degli animali attraversa in modo costante la storia dell’arte occidentale. Dai bestiari medievali alle nature morte rinascimentali e barocche, dalle rappresentazioni ottocentesche fino alle molteplici declinazioni dell’arte contemporanea, l’animale è stato protagonista di un ricco e articolato universo visivo.Nel corso dei secoli, le opere hanno attribuito agli animali significati diversi: simboli morali e religiosi, allegorie, metafore del rapporto tra essere umano e natura, fino a diventare, in epoca moderna e contemporanea, strumenti di riflessione sull’identità, sull’ambiente e sull’alterità.
Attraverso l’analisi di capolavori noti e meno noti, il corso propone un percorso nella storia dell’arte che unisce rigore scientifico e divulgazione, offrendo nuove chiavi di lettura delle opere.A questo approccio si affianca il contributo della neuroestetica e delle principali scuole psicanalitiche, che permettono di comprendere come immagini e simboli animali agiscano sulla percezione, sulle emozioni e sull’immaginario individuale e collettivo.
In questo contesto si inserisce anche l’esperienza delle avanguardie del XX secolo, ben rappresentate nella Collezione Peggy Guggenheim, dove il tema degli animali emerge in modi diversi e suggestivi attraverso linguaggi che vanno dal Futurismo al Surrealismo, fino alle ricerche astratte.L’arte diventa così uno spazio privilegiato di conoscenza, dialogo e consapevolezza del profondo legame tra l’essere umano e gli animali non umani.